Street Firenze

Biciclette in FirenzeSigaretta e itinerario

Non sono un grande seguace della ‘street photography’. Probabilmente perché è un genere che non riesco a fotografare, non mi viene naturale. Queste due foto sono probabilmente le prime foto ‘street’ che realizzo: e casualmente sono anche le prime foto scattate con il 70-200 f/4L IS USM di mamma Canon. Ci deve essere un nesso (anche se la focale, nelle due foto, è rispettivamente 75 e 85). Siamo ancora a Firenze, nel centro storico. La prima immagine è colta al volo, guardando in un piccolo vicolo alla mia sinistra. Ho alzato gli ISO (molto buio) e composto l’inquadratura cercando una via di fuga. Mi piace molto. La seconda invece è pensata. Ho visto il signore sulla panchina in piazza della Signoria qualche metro prima: ho aspettato di essere perpendicolare alla panchina e ho scattato. Ho fotografato lo stesso soggetto anche lateralmente ma la versione frontale mi sembra rendere meglio. Persona, lettura e panchina sono un classico: e mi sembra davvero di essere un ‘fotografo di strada’. ;-)

Riflessi sull’Arno

Riflessi sull'Arno

Questo è l’Arno visto dal Ponte Vecchio. E si tratta di uno scatto copiato, copiato spudoratamente dal mio amico Antonello che aveva scattato la stessa identica foto pochi secondi prima. La bellezza di questa immagine è, ovviamente, tutta nel riflesso. Ho contrastato molto e forse troppo: passando con il mouse sopra la foto potrete osservare l’originale (molto meno esasperata). E non sono così convinto di aver indovinato la post-produzione. Che dite? Ho esagerato?

V for Vendetta

V for Vendetta

Palazzo Vecchio

Palazzo Vecchio

Ho passato qualche giorno a Firenze e vorrei dedicare questa settimana al capoluogo toscano. E inizio con il municipio, Palazzo Vecchio, probabilmente il simbolo della città. E’ una foto tradizionale, da cartolina, però mi piace per un motivo particolare: ho scattato questa foto dalla terrazza del bar del museo degli Uffizi. Il bar si trova all’ultimo piano, rivolto verso piazza della Signoria, e questo mi ha permesso di avere una visuale diversa di Palazzo Vecchio, molto ravvicinata. La Torre di Arnolfo è centralissima, fondamentale nella composizione, e sembra dirigersi verso le nuvole (per una volta ho trovato un cielo quasi perfetto): questo regala alla foto una sorta di dinamica, di movimento, che la rende un po’ diversa dalla solita foto/ricordo/cartolina. Ho scattato a ISO 50 pur sapendo che il sensore Canon rende meglio a ISO 100. Un errore con le rotelline. :)

Luna [Caraglio]

Luna [Caraglio]

Questa foto ha subito un’elaborazione pazzesca e molto complicata. Le linee verticali erano completamente storte e mi sono visto costretto a ritagliare e raddrizzare la parte destra del palazzo. Ho impiegato più di qualche secondo. Ho scattato con il cavalletto impostando un tempo di esposizione di 13 secondi: trovo molto affascinante l’alone intorno alla luna e i colori creati dai lampioni. La lunga esposizione notturna comincia a piacermi.

Fantasma [Caraglio]

Fantasma [Caraglio]

I lunghi tempi di esposizione ed il cavalletto non sono certo le mie armi ‘fotografiche’ preferite. E infatti questa è la prima foto del genere che pubblico; ma una gita notturna a Caraglio, con gli amici del gruppo Flickr Noi del Piemonte, è stata l’occasione (ghiotta) per scattare con tempi lunghi, anzi, lunghissimi. Per questa foto ho piazzato la macchina sul cavalletto, impostato autoscatto e 4 secondi di esposizione. Sono salito sulla scalinata (durante il conto alla rovescia) e ho agitato le braccia per tutto il tempo di apertura del diaframma. Ho completato l’opera convertendo la foto in bianco e nero, quasi seppia, per dare un tono d’antan. E il sottoscritto diventa una specie di fantasma.